Ambientazione - Verona, Friuli, Ferrara, Belluno

Dove trovare il regolamento, l'ambientazione e altre risorse utili.
Bloccato
Avatar utente
Astinus
Amministratore
Messaggi: 336
Iscritto il: 14/07/2016, 14:04
Contatta:

Ambientazione - Verona, Friuli, Ferrara, Belluno

Messaggio da Astinus »

VERONA
Dopo la caduta di Ezzelino, Verona fu l’unica città del Veneto a seguire la fazione ghibellina, con la presa di potere degli Scaligeri ed il passaggio da Comune a Signoria.
Nel mondo dei Cainiti i Ventrue che si erano diffusi per tutto il Veneto furono costretti a ripiegare nel veronese, ed i loro rifugi subirono anni di assedi da parte dei guelfi guidati dai Lasombra.
Riuscirono a sopravvivere grazie al continuo afflusso di rifugiati di fede ghibellina e soprattutto grazie ai costanti rinforzi provenienti da Lombardia e Germania, per difendere la posizione strategica del dominio veronese.
Attualmente il territorio è retto da un Principe (Ventrue) e da un Consiglio di Guerra di 5 Vampiri, 4 con deleghe territoriali (Reggenti di Peschiera, Vicenza, Trento e Signore del Lago) e il comandate militare supremo (Guardiano dei Confini).
I Clan più presenti nel dominio sono: Ventrue, Brujah, Toreador, Nosferatu e Gangrel (presenti però solo in zone precise quali i monti lessini, i monti berici, Trento e l’Altopiano di Asiago).
Rifugi e luoghi particolari
Sirmione del Garda: rifugio del Signore del Lago, un Nosferatu disgustosamente simile ad un pesce, che controlla informazioni e commerci tra una riva e l’altra del lago e tiene rapporti con le città lombarde.
Foza: antico paese dell’altopiano di Asiago, nei suoi boschi si vocifera ci sia un luogo sacro a Ennoia utilizzato per riti magici del Clan Gangrel.
Peschiera del Garda: Sita al confine con Mantova, controllata dai Toreador, consente al Principe di Verona, unitamente a Sirmione e Trento di avere il dominio sul Lago di Garda. E’ governata da un reggente, che per tradizione resta in carica 7 anni, scelto sempre tra esponenti del Clan del Rosa, per garantire buoni rapporti con la vicina Mantova.
Vicenza: Nel mondo dei mortali Vicenza è sotto l’influenza di Padova, ma data la confusione e la particolarità della vita cainita di quella città, nel mondo vampirico vicenza è un protettorato di verona, gestita da un nobile Ventrue con carica biennale.

Clan
Ventrue: I Signori del dominio, controllano la città di Verona e quella di Vicenza, e condividono i più importanti ruoli politici con i Toreador e quelli militari con i Brujah. Hanno stretti contatti con i vertici imperiali in Germania. Il loro obiettivo è di riprendere il controllo sulle città del Veneto, o con la diplomazia o con le armi.
Brujah: I più leali sostenitori dell’Imperatore. Seguono gli ideali cavallereschi e amano la battaglia e le imprese marziali. I Brujah di Verona vedono sé stessi come Cavalieri della Tavola Rotonda, e lasciano a Ventrue e Toreador i ruoli politici e diplomatici. Sognano l’unificazione del Veneto sotto Verona come dominio vassallo dell’impero che possa mostrare al mondo una nuova Camelot.
Toreador: I Toreador del dominio di Verona sono mediamente politici più abili rispetto ai loro fratelli delle altre città. Hanno per tradizione il controllo su Peschiera, e sono strettamente connessi ai loro confratelli di Mantova (città ghibellina) e hanno ruoli di consiglieri o ambasciatori anche a Vicenza e Trento, mentre sono in secondo piano a Verona. Rispetto a Ventrue e Brujah sono decisamente più favorevoli ad una confederazione tra città e sarebbero pronti all’indipendenza dal potere imperiale.
Nosferatu: Esistono due tipologie di Nosferatu, quelli dell’entroterra, privi di qualunque potere e spesso trattati come pezzenti o servi, e quelli che popolano le coste del Garda, sudditi del Signore del Lago, che ufficialmente servono il Principe ma in realtà lavorano per la propria indipendenza.
Gangrel: Per assicurarsi la fedeltà del clan bestiale, i Ventrue gli hanno saggiamente donato alcuni domini esclusivi, costituiti di boschi e montagne e anche la reggenza della città di Trento. Date le condizioni più che favorevoli i Gangrel appoggiano apertamente il Principato Ventrue. Certo, se eventuali nuovi signori offrissero condizioni migliori…
Figure di rilievo
Principe Alexander Hergenscheimer: esponente della nobiltà germanica, già cavaliere teutonico e reggente di Turingia, venne inviato in Italia nei primi anni del secolo per controllare e guidare l’avanzata di Ezzelino. Dopo la sua caduta è diventato, senza alcuna opposizione interna, il Principe di Verona, e da allora regge la città in modo saldo e senza esitazione.
Dagon: Mostruoso Nosferatu con fattezze di pesce, si vocifera che sia antichissimo e che disponga di poteri incredibili. Quando Hergenscheimer giunse in Italia, Dagon già controllava l’intero lago di Garda; il futuro Principe saggiamente gli offrì l’ufficialità di un ruolo che di fatto di già possedeva, quello di Signore del Lago.
La Lupa di Enego: Sacerdotessa Gangrel, si dice sia stata istruita in sogno da Ennoia in persona sui riti druidici del culto della madre terra. Il suo territorio è l’altopiano di Asiago e pare abbia un misterioso accordo con i lupini che garantiscono un salvacondotto permanente a lei ed alla sua progenie.
Hans-Peter Briegel: Guardiano dei Confini. Amico di lunga data del Principe Hergenscheimer, è stato come lui cavaliere teutonico ma a differenza sua non ha mai abbandonato il suo ruolo. Crede fermamente nelle leggi della cavalleria e dell’onore, ed è pronto a morire per difendere Verona e la vita del suo sovrano.


PATRIARCATO DEL FRIULI
La terra nota come il “Patriarcato” si estende nominalmente dal Tagliamento al Carso, ma in realtà si può considerare limitata ai territori di Aquileia e Trieste.
I monti ed i boschi vicino a Gorizia e la zona di Pordenone sono terra franca, senza un principe titolato a governare ma dove piccoli gruppi isolati dei vampiri dei clan più disparati si riuniscono per sopravvivere, Cividale e Udine sono invece domini indipendenti con le loro leggi e consuetudini.
Ad ogni modo, tutti i territori riconoscono una sorta di autorità spirituale al Patriarca, uno Tzimisce di origine carpatica, esperto noddista.
Udine: dominio piuttosto fiorente, politicamente indipendente ma con grande rispetto per l’autorità del Patriarca. Governata da una Malkava che si fa chiamare La Maschera d’Autunno.
Cividale del Friuli: ricco borgo fortificato, guidato dal Brujah Nicolaj Merovingius.


FERRARA
Il domino di Ferrara-Modena, costituisce il confine meridionale di Venezia, Padova e Verona.
Città Guelfa, gestita dai Lasombra e alleata di Treviso.
Al momento esiste un trattato di pace con Verona ma i rapporti sono sempre molto tesi.


BELLUNO
Formalmente Belluno è un dominio autonomo, retto da un principe Lasombra con rifugio a Pieve di Cadore, ma si vocifera che questi sia solo un burattino nelle mani del Vescovo.
Il territorio è spartito tra i Lasombra, i Brujah, e i Toreador che controllano le zone urbanizzate e le vie di collegamento, e Gangrel e Malkavian che padroneggiano sui villaggi ed i boschi più battuti (mentre in profondità ci sono i lupini e non è salutare per un vampiro addentrarvisi).
Benvenuto in mia casa… Entrate e lasciate un po' della felicità che arrecate…

Bloccato